Serata di premiazione dei film vincitori

8 agosto
Arena cinematografica all’aperto
Serata di premiazione dei film vincitori dedicata ad Alberto Sordi ed Ennio Fantastichini

Evento della serata proiezione del film “Lontano lontano”

Film italiano del 2020 scritto, diretto e interpretato da Gianni Di Gregorio e vede come personaggi principali, oltre che lo stesso Di Gregorio, Ennio Fantastichini, Giorgio Colangeli, Roberto Herlitzka e Daphne Scoccia.

Gianni di Gregorio
Ha curato la sceneggiatura di numerosi film, contribuendo anche nel ruolo di attore e regista del film Pranzo di ferragosto, per cui ai David di Donatello 2009 ha ottenuto il David di Donatello per il miglior regista esordiente e nella stessa edizione anche il premio come migliore sceneggiatura per il film Gomorra.

Tra le sue sceneggiature più popolari: Gomorra, Gianni e le donne, Sembra morto… ma è solo svenuto e Stazione di servizio.

Giorgio Colangeli
Teatro, tv, cinema. Laureato in fisica generale, inizia la sua carriera da attore nel 1974, prendendo parte a spettacoli per le scuole con la Compagnia del Teatro Didattico Il Torchio diretta da Aldo Giovannetti. Oltre a interpretare i ruoli principali nelle numerose commedie di Giovannetti, che prevedono tutte la partecipazione del pubblico, si impose anche per la sua abilità di coinvolgere gli spettatori, anche adulti, nell’azione scenica. Uno dei suoi cavalli di battaglia era Tappati le orecchie per non sentire… il freddo. Nel 1981 recita nello spettacolo Voi noi e Campanile su testi di Achille Festa Campanile con la compagnia Il Cerchio di Gesso di Roma. Tra i suoi lavori figura- no i film Pasolini, un delitto italiano e La cena, per il quale vince il Nastro d’argento come miglior attore non protagonista, la miniserie tv Questa è la mia terra e il film L’aria salata, per il quale vince il David di Donatello come miglior attore non protagonista.

Ennio Fantastichini
Nel 1982 esordì sul grande schermo con il film Fuori dal giorno di Paolo Bologna. Ottenne una piccola parte anche nella pellicola I soliti ignoti vent’anni dopo (1985) di Amanzio Todini, al fianco di Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni.
Dopo aver interpretato Enrico Fermi ne I ragazzi di via Panisperna (1988) di Gianni Amelio, fu ancora sotto la regia di quest’ultimo che ebbe il suo più grande successo con Porte aperte (1990), grazie al quale interpretando il personaggio di Tommaso Scalia accanto al suo maestro Gian Maria Volonté ricevette vari premi: Ciak d’oro 1991, Nastro d’argento (miglior attore non protagonista), European Film Awards (scoperta dell’anno) e il Premio Felix 1991.

Attore sanguigno ed incisivo, ottenne grande successo la sua interpretazione del romano prepotente con Sabrina Ferilli nel film Ferie d’agosto (1996) di Paolo Virzì, per il quale ebbe anche una nomination per il David di Donatello di quell’anno.
Dopo aver recitato in Saturno contro (2007) di Ferzan Özpetek, tre anni dopo fu nuovamente da lui diretto in Mine vaganti, per il quale vinse il David di Donatello come miglior attore non protagonista[2][3].

Oltre ad aver interpretato numerosi film, Fantastichini recitò con successo in fiction quali La piovra 7 Indagine sulla morte del commissario Cattani (1997), Sacco e Vanzetti (2005), dove interpretò l’anarchico Bartolomeo Vanzetti (ruolo ricoperto proprio da Volonté nella pellicola di Montaldo del 1971), e La freccia nera (2006), in cui impersonò il ruolo del perfido nobile medievale Raniero. Scomparso la sera del 1o dicembre 2018 all’età di 63 anni per una grave emorragia cerebrale al Policlinico Federico II di Napoli. Per Fabrizio De André Principe libero ottenne una candidatura postuma ai David di Donatello come miglior attore non protagonista.

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